|
Oggetto: D.L. 6293: Basta con le
"piccinerie" ed i "delenda Carthago"
e basta con i privilegi ingiustificati!
Giovedì
2 febbraio, è passata alla Camera, dopo
l'approvazione del Senato, la legge 6293 che nel suo
interno contiene 4 righe (l’art. 1 - septies)
che equiparano i fisioterapisti, professionisti a
tutti gli effetti abilitati a trattare le PATOLOGIE.
Finalmente, e per la prima volta, si comincia a
definire un profilo professionale per una categoria
che è sempre stata inserita nell’ambito della
formazione universitaria e che con il passaggio
definitivo ed esclusivo alle Università, nella
maggior parte dei casi in Italia, è gestita
dalle Facoltà di Medicina e Chirurgia,
quindi, di fatto, nell'area medico-sanitaria.
Il corso prevede
materie inerenti l'anatomia, la fisiologia,
l'istologia, la traumatologia sportiva, la
fisiopatologia, la medicina fisica e la
riabilitazione. Sapete chi sono i docenti? Dottori
in Medicina e Chirurgia!
Eppure, grazie ad
un Decreto ad hoc (14/09/1994 nr. 741) che all'art.1
recitava: "Il fisioterapista é l'operatore sanitario
abilitato a svolgere in via autonoma, o in
collaborazione con altre figure sanitarie, gli
interventi di prevenzione, funzione e riabilitazione
nelle aree della motricità, delle funzioni corticali
superiori e di quelle viscerali conseguenti ad
eventi patologici, a varia eziologia, congenita o
acquisita". Tuttavia gli interventi di prevenzione,
funzione e riabilitazione delle aree della motricità
é di piena competenza anche dei Laureati in Scienze
Motorie che studiano, appunto, attraverso un
percorso riconosciuto, il movimento, le patologie ad
esso correlate e gli specifici protocolli di lavoro
per una riabilitazione di funzioni motorie perse per
le più svariate cause patologiche. Per quanto
riguarda le funzioni corticali superiori e di quelle
viscerali il MIUR ha previsto un corso che integri
le conoscenze del Laureato in Scienze Motorie anche
in questi settori e, soltanto previo tale corso
specifico verrà riconosciuta l'equipollenza.
Siamo
davvero sorpresi dalle “piccinerie” e dall’enorme
“spavento” di professionisti che si ribellano
“frignando” ad una Legge a dir loro scandalosa e,
pericolosamente e presuntuosamente identificando un
patentato automobilista al Laureato in Scienze
Motorie, che con un “corsetto”
viene abilitato
pilota
di jet cioè fisioterapista (?!?!?): delirio da
onnipotenza o errata convinzione di potersi
sostituire anche nelle diagnosi ai medici?
Terrorismo psicologico ai cittadini perché sono
stati lesi privilegi ingiustificati e fino ad oggi
ad appannaggio di pochi?
Hanno inteso
questi onnipotenti ed onniscienti che la Laurea in
Fisioterapia non è una Laurea Magistrale in Medicina
e che abilita solo a trattare i casi “diagnosticati”
da un medico che ne detta anche le modalità e spesso
la metodologia (assolutamente giusto e
sacrosanto!!!)?
Perché
coinvolgere i Biologi ed una ipotesi per paragonarla
con la precedente di una Laurea in Medicina a loro
assegnata per decreto? Si sappia, ad esempio, che un
Biologo può specializzarsi in Scienza
dell’Alimentazione come un Medico e, quindi, operare come
Nutrizionista (da non confondersi con il Dietista),
seppur con limiti (previo accertate condizioni
patologiche) definiti dalla Legge.
Non si
comprende perché invece gli stessi non si alterino
sulle leggende metropolitane che narrano che buona
parte del personale ancora in servizio nelle
strutture ospedaliere non è laureato in Fisioterapia
o in Scienze della riabilitazione, ma è solo
personale, nella maggior parte dei casi, salito di
livello (ex portantini, infermieri, telefonisti ed
altro) per
attività formativa obbligatoria interna alle ora
denominate Aziende Ospedaliere, o addirittura di
corsi di poche decine di ore che hanno consentito
l'acquisizione del titolo di fiisioterapista…………questo
si che se fosse vero sarebbe gravissimo e degno di
ulteriori indagini........questo si che
metterebbe a rischio la salute del cittadino.
Il suggerimento é
di concentrarsi a destituire ogni allusione di
questo tipo salvaguardando il loro elevatissimo
profilo professionale, piuttosto che
arenarsi
a fregiarsi del ruolo di professionisti della sanità………..anche i
portantini (tutto il rispetto ed il ringraziamento
per la loro professione e professionalità!) sono dei seri professionisti sanitari
eppure non operano il loro intervento sulla salute
del paziente. I laureati in Scienze Motorie, hanno
sempre avuto la possibilità di intervenire sulla
salute dell’individuo, ove accertata la propria
idoneità da un medico, attraverso l’attività
motoria, quindi, sono a pieno titolo operatori
sanitari.
Ringraziamo, quindi, non solo chi ha proposto
l’emendamento, ma quanti lo hanno reso Legge
dimostrando il
coraggio di saper fare scelte giuste che vanno nella
direzione di creare uno stato più moderno e
liberare, anche se a loro chiediamo di definire bene
e precisare i giusti percorsi formativi in tal senso
evitando il rischio che diventi occasione di
"BUSINESS" per le Università.
Auspichiamo, quindi, che l’argomento venga davvero
sviscerato in tutti gli aspetti e che si abbia
l'accortezza, affrontando un argomento così serio
che siano
interpellate entrambe le parti.
Riguardo
il parere di Cgil, Cisl, Uil, del Tribunale per i
diritti del malato-Cittadinanzattiva e della
Federazione italiana per il superamento
dell'handicap, citati dai fisioterapisti su
www.fisionline.org non lo
considereremo attendibile fino a quando non renderanno
dichiarazioni ufficiali fornite delle loro motivazioni, che se davvero fossero
state definite nei termini in cui le hanno
presentate i fisioterapisti lederebbero “gravemente”
la nostra professionalità e ne causerebbero le
conseguenti risposte in via giudiziaria.
Proprio a loro
rivolgiamo l’invito ad un confronto serio e leale su
basi concrete.
In
merito al mancato riconoscimento dell'Ordine, i
Fisioterapisti italiani dovrebbero ben informarsi su
quelle che sono le aspettative dell’UE che intende
eliminarli anche per altre categorie.
Non
si vuole augurare a nessuno di avere bisogno e di cure mediche
e fisioterapiche ma, in ogni caso, se dovesse
verificarsi, siamo certi che oggi il cittadino abbia
le competenze e l'intelligenza di disporre al meglio le
proprie scelte per
salvaguardare la propria salute e che, per questo, i
“migliori” non dovrebbero avere il minimo dubbio di
poter essere penalizzati.
Basta
con questa “delenda Carthago” nei nostri confronti,
basta con queste piccinerie non degne di essere
considerate professionali.
Auspichiamo venga fatta la massima chiarezza
sull’argomento proprio per tutelare la salute del
cittadino.
Data
Firma
 |
Per facilitare l'invio di
email abbiamo preparato le eMailbox per un "copia ed
incolla" che consigliamo di inviare attraverso "Ccn".
FATELO E
SUGGERITELO A TUTTI I COLLEGHI!!!
Magari firmate
in più persone
FACCIAMOCI
SENTIRE NUMEROSI PER NON AVERE SORPRESE!
|
COPIA-INCOLLA PER eMAIL A GOVERNO:
casini_p@camera.it;
vito_e@camera.it;
la_russa@camera.it;
gibelli_a@camera.it;
volonte_l@camera.it;
fratta_p@camera.it
COPIA-INCOLLA PER eMAIL
PROGRAMMI TELEVISIVI e RADIOFONICI
TG 1:
Direzione, Vicedirezione, Segreteria di Redazione,
Redazione Centrale, Redazione Interni, TG 1
Speciali, TG 1 tv7 - Uno Mattina - TG 2:
Scrivi al Direttore, Segnalazioni - Tele Camere -
TG 3- Redazione, Primo piano - TG Regione:
Lombardia, Sicilia, Liguria, Marche, Valle
d'Aosta, Puglia, Emilia Romagna, Alto Adige,
Sardegna, Molise, Toscana, Campania, Lombardia,
Umbria, Abruzzo, Basilicata, Piemonte, Trentino,
Friuli Venezia Giulia, Veneto - Report
(Massimo 3000
caratteri) - Che tempo che fa
- Mi manda Rai 3 - Istruzioni per l'uso - Elisir Rai
News 24 - Radio anch'io - TG 5 - Studio Aperto -
Striscia la Notizia - Le Iene - Matrix - Quelli che
il calcio - Il Processo di Biscardi
tg1_direzione@rai.it;
tg1_vicedirezione@rai.it;
tg1_sdr@rai.it;
tg1_coordinamento@rai.it;
tg1_interni@rai.it;
tg1_speciale@rai.it;
tg1_tv7@rai.it;
unomattina@rai.it;
tg1_webmaster@rai.it;
direttoretg2@gmail.com; tg3@rai.it;
primopiano@rai.it;
tgr@rai.it;
tg3lombardia@rai.it;
tg3.sicilia@rai.it;
t3.liguria@rai.it;
tg.marche@rai.it;
tg3vda@rai.it; srao@rai.it;
tg3puglia@rai.it;
red.bo@rai.it;
t3bolzano@rai.it;
deskca@rai.it;
tg3molise@rai.it;
f.defelice@rai.it;
di.moscardi@rai.it;
gi.blasi@rai.it;
tgrumbria@rai.it;
raiabruzzo@rai.it;
tgrbasilicata@rai.it;
redazione.torino@rai.it;
red.regionale.trento@rai.it;
tg3fvg@rai.it;
redazione-slovena@rai.it;
tgrveneto@rai.it;
tgrveneto@rai.it;
raitre.chetempochefa@rai.it;
mimandaraitre@rai.it;
istruzioniperluso@rai.it;
elisir@rai.it;
radioanchio@rai.it;
gabibbo@mediaset.it;
diretta@ilprocessodibiscardi.it;
ottoemezzo@la7.it;
adirosa@gazzetta.it;
quellichegnocchi@rai.it;
quelli.calcio@rai.it;
COPIA-INCOLLA PER eMAIL
GIORNALI
ITALIANI
LA
REPUBBLICA:
Direttore, Redazione – LA STAMPA - IL SOLE 24 ORE
- IL MESSAGGERO - IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE
- IL GIORNO - IL SECOLO D'ITALIA - IL FOGLIO -
LIBERO - IL MANIFESTO - IL PICCOLO - IL POPOLO - IL
TIRRENO - L'UNITÀ - LA PADANIA - LIBERAZIONE -
AVANTI - IL RIFORMISTA - IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
- LA GAZZETTA DEL SUD - L'INDIPENDENTE - L'UNIONE
SARDA - LA NUOVA SARDEGNA - L'OPINIONE - IL
GAZZETTINO - LA SICILIA - IL TRENTINO - ITALIA SERA
- ITALIA OGGI – ROMA - LIBERTÀ - EUROPA - CORRIERE
DELLO SPORT - GAZZETTA DELLO SPORT - TUTTOSPORT -
vzucconi@aol.com;
larepubblica@repubblica.it;
repubblicawww@repubblica.it;
rubrica.lettere@repubblica.it;
lettere@lastampa.it;
stampaweb@lastampa.it;
salute@lastampa.it;
letterealsole@ilsole24ore.com;
nicoletta.cottone@ilsole24ore.com;
formazione@ilsole24ore.com;
prioritaria@ilmessaggero.it;
cronaca@ilmessaggero.it;
franca.ferri@quotidiano.net;
giuseppe.tassi@ilcarlino.net;
cronaca.bologna@ilcarlino.net;
cronaca.ancona@ilcarlino.net;
cronaca.ascolipiceno@ilcarlino.net;
cronaca.cesena@ilcarlino.net;
cronaca.ferrara@ilcarlino.net;
cronaca.fo@ilcarlino.net;
cronaca.imola@ilcarlino.net;
cronaca.macerata@ilcarlino.net;
cronaca.modena@ilcarlino.net;
cronaca.pesaro@ilcarlino.net;
cronaca.ravenna@ilcarlino.net;
cronaca.rimini@ilcarlino.net;
cronaca.reggioemilia@ilcarlino.net;
cronaca.rovigo@ilcarlino.net;
segreteria@secoloditalia.it;
ildirettore@ilfoglio.it;
lettere@ilfoglio.it;
redazione@libero-news.it;
redazione@ilmanifesto.it;
redmi@ilmanifesto.it;
segreteria.redazione@ilpiccolo.it;
democraziacristiana@democraziacristiana.net;
laposta@iltirreno.it;
internetmail@iltirreno.it;
lettere@unita.it;
attualita@unita.it;
politiche@unita.it;
direttore@lapadania.net;
politica.economia.esteri@lapadania.net;
lettere@liberazione.it;
politica@liberazione.it;
redazione@avanti.it;
direttore@ilriformista.it;
s.cingolani@ilriformista.it;
s.cappellini@ilriformista.it;
m.demarco@corrieredelmezzogiorno.it;
politica@corrieredelmezzogiorno.it;
interni@gazzettadelsud.it;
redazione@indipendenteinrete.it;
segreteria@indipendenteinrete.it;
lettere@unionesarda.com;
lanuovasardegna@lanuovasardegna.it;
diaconale@opinione.it;
redazione@opinione.it;
roma@gazzettino.it;
politica@gazzettino.it;
cultura@gazzettino.it;
segredazione@gazzettino.it;
segreteria@lasicilia.it;
lettere@trentinocorrierealpi.it;
direttore.italiasera@libero.it;
italiaoggi@class.it;
segreteria@ilroma.net;
interni@ilroma.net;
diteloanoi@ilroma.net
info@liberta.it;
lettere@liberta.it;
segr.redazione@europaquotidiano.it;
rubrica.lettere@europaquotidiano.it; info@sportnetwork.it;
COPIA-INCOLLA PER eMAIL
GIORNALI
ESTERI IN LINGUA ITALIANA
L'OSSERVATORE ROMANO - LA TRIBUNA SAN MARINESE - IL GIORNALE
DEL POPOLO
(Svizzera, Lugano) - LA REGIONE TICINO
(Svizzera) - LA VOCE DEL POPOLO (Croazia) -
CORRIERE CANADESE (Canada) - AMERICA OGGI
(USA)
staormina@americaoggi.net;
caprile@corriere.com;
persichilli@corriere.com;
lavoce@edit.hr;
caporedattore-voce@edit.hr;
info@laregione.ch;
estero@laregione.ch;
redazione@gdp.ch;
lettere@latribunasammarinese.net;
redazione@latribunasammarinese.net;
ornet@ossrom.va;

LETTERA DI RINGRAZIAMENTO AD
ATTORI DI GOVERNO
Si ringrazia per
il coraggio delle scelte giuste. |