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Riguardo
l'attività motoria.

John
Fitzgerald Kennedy
18
luglio 1961
Messaggio
del Presidente degli Stati Uniti d’America John Fitzgerald Kennedy inviato
alla Nazione.
<<La
forza della nostra democrazia non è maggiore della salute collettiva del nostro
popolo.
Il
vigore del nostro Paese non è più forte della vitalità e della volontà di
tutti i suoi cittadini. Il livello di efficienza fisica, mentale, morale e
spirituale di ogni cittadino americano deve essere pertanto oggetto della nostra
costante preoccupazione.
La
necessità di intensificare la vigilanza sulla efficienza fisica della gioventù
è chiaramente manifesta. Per quanto i giovani di oggi siano fondamentalmente più
sani rispetto a quelli della passata generazione, pur tuttavia essi non
presentano uno sviluppo somatico vigoroso ed agile. Il processo di abbandono
agli agi offerti dalla nostra civiltà continua la sua persistente opera di
erosione.
E’,
quindi, di somma importanza che noi prendiamo immediate misure per assicurare ad
ogni fanciullo americano la opportunità di divenire e mantenersi fisicamente
efficiente, capace di apprendere e capace di comprendere, per crescere “in
grace and stature”, per vivere pienamente.
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Riguardo
la pace.

John
Fitzgerald Kennedy
28
ottobre 1962
Discorso
alla nazione del Presidente degli Stati Uniti d’America John F. Kennedy .
Che tipo di pace cerchiamo?
Sto parlando di una pace vera.
Il tipo di pace che rende la vita sulla terra degna di essere vissuta.
Non solamente la pace del nostro tempo, ma la pace in tutti i tempi.
I nostri problemi vengono creati dall'uomo,
perciò possono essere risolti dall'uomo.
Perché in ultima analisi,
il legame fondamentale che unisce tutti noi
é che abitiamo tutti su questo piccolo pianeta.
Respiriamo tutti la stessa aria.
Abbiamo tutti a cuore il futuro dei nostri figli.
E siamo tutti solo di passaggio.
John
Fitzgerald Kennedy
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Per
rispondere a questa suprema esigenza, noi guardiamo alle nostre scuole, ai
nostri “colleges”, come ad un fattore decisivo nello sforzo di rinnovamento
nazionale per accrescere l’efficienza fisica della gioventù. Molte delle nostre
scuole hanno fatto sforzi strenui per assistere i giovani nel conseguire e
mantenere l’efficienza fisica. Ma dobbiamo fare di più. Dobbiamo
estendere ed incrementare i nostri servizi di sanità, l’educazione alla salute e
l’educazione fisica. Dobbiamo ampliare i nostri impianti e dedicare maggior
tempo all’attività fisica. Dobbiamo sviluppare i nostri programmi di studio e
dare assoluta priorità ad una vera crociata della salute e dell’efficienza.
Alle
autorità scolastiche, al personale direttivo ed insegnante ed alle stesse
scolaresche, io rivolgo questo urgente appello perché sviluppino tutti i
programmi atti a contribuire alla efficienza fisica dei giovani, ed esorto
vivamente ogni scuola a seguire le tre specifiche raccomandazioni elaborate dal
mio “Consiglio per l’efficienza della Gioventù”:
1.
Identificare l’alunno che presenta uno sviluppo somatico
deficitario ed aiutarlo a migliorare la sua capacità fisica.
2.
Effettuare giornalmente, per tutti gli alunni, almeno quindici
minuti di attività fisiche.
3.
Adottare validi test di efficienza, per determinare le abilità
fisiche degli alunni e valutare il loro progresso.
L’adozione
di queste tre raccomandazioni in tutte le scuole assicurerà l’inizio di un
solido programma di base di attività idonee a promuovere lo sviluppo fisico.
Nei
nostri sforzi per conseguire l’efficienza totale, le scuole non saranno
ovviamente sole. Io esorto tutte le comunità perché si realizzi un migliore
coordinamento fra esse e le scuole, i genitori, gli educatori ed i cittadini che
hanno idee ben chiare sugli orientamenti sociali, per attuare un programma
vigoroso e ricco di risorse per l’efficienza fisica. Un programma che agiti
l’immaginazione dei nostri giovani, che risvegli le loro rudi abilità e
susciti il loro vivo entusiasmo; un programma che li renda capaci di acquisire
quell’energia e quella forza che costituiscono l’eredità americana.>>
John
Fitzgerald Kennedy
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